
ato il 5 agosto 1855 a Milano, ivi morto il 12 febbraio 1917. Impiegato alla Tesoreria, soltanto nel 1877 si iscrisse ai corsi dell'Accademia di Brera, ove ebbe per maestri Raffaele Casnedi e Giuseppe Bertini. Esordì con quadri di genere e con apprezzate nature morte, vincendo anche il premio Cassani con Luce e lavoro. Condiscepolo del Segantini, fu attratto dal divisionismo, la cui tecnica adottó per alcuni dipinti di paesaggio.
Fra le sue opere ricordiamo: La frutta; Venditrice di zucche, presentate alla mostra di Milano del 1886; Dilettante e Una pagina comica, esposte a Venezia nel 1887; Un muratore; Effetto di tempo grigio e Fuori porta, con le quali l'artista partecipó alla Triennale di Milano del 1891; Serenitá; Il libro azzurro, esposto alla Permanente nel 1934 ed ospitato poi in una collezione privata di Milano; nella Galleria d'Arte Moderna di Milano si conservano di lui: L'alba dell'operaio; Mariuccia e Ritratto di donna, il quale ultimo figuró nel 1900 alla Mostra della Pittura Lombarda dell'Ottocento.